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TRI60 – Milano

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La nostra rivista è dedicata ai “guerrieri urbani” e cosa è più URBAN di TRI60

Siamo a Milano e c’è qualcuno che va a fare Triathlon, si avete letto bene siamo sobri…

In centro a Milano è nato uno spazio dedicato all’allenamento indoor finalizzato alla preparazione degli sport di endurance. Una struttura all’avanguardia, dove puoi nuotare come in mare aperto, pedalare come se fossi in strada e correre sui tapis roulant di ultima generazione che assecondano il tuo gesto atletico.

Abbiamo preso la borsa e incontrato Paolo Barbera, Direttore Tecnico di Tri60, che ci ha illustrato la vision e come è nato il progetto TRI60.


Ciao Paolo e grazie per l’invito, come nasce l’idea TRI60 e quando?

RISP: L’idea è nata circa quattro anni fa con quelli che sono gli attuali soci della struttura. Imprenditori e professionisti appassionati di sport di endurance con i quali abbiamo voluto creare uno spazio dove potersi allenare in completa sicurezza, in modo mirato  e con attrezzature all’avanguardia. Non essendo presente sul mercato nulla del genere abbiamo pensato che poteva esser un’innovazione nel panorama del training indoor e quindi abbiamo messo a fattor comune risorse e competenze per poterlo realizzare.

 

Nell’immaginario collettivo noi sportivi siamo visti come dei supereroi ma è veramente così o chiunque può varcare quella porta ?

RISP: Molti degli attuali iscritti al nostro centro erano persone con problemi di sovrappeso e con scarsa propensione all’attività sportiva. Oggi alcuni partecipano a gare di triathlon, corsa, bici. Tutti hanno raggiunto obiettivi insperati in termini di miglioramento del proprio benessere psicofisico. L’importante è avere voglia di iniziare questo percorso e porsi degli obiettivi

 

Perché iniziare con il Triathlon e quanto tempo occorre a sviluppare le competenze minime per partecipare alla prima gara ?

RISP: Il Triathlon è una disciplina molto completa che presenta l’indubbio vantaggio di sviluppare in modo armonioso e senza traumi il proprio stato di forma. Anche a chi pratica una sola disciplina comunque consigliamo un approccio di cross-training, ideale per migliorare le performance sportive e prevenire gli infortuni. Per una gara di triathlon sprint le competenze minime sono quelle di riuscire a nuotare per 500 metri; il resto, bici e corsa, possono essere affrontati praticamente da chiunque.

 

Parliamo di acqua, qui in TRI60 avete delle “vasche” che ho visto in un’altra location TOP TRAINING a Tenerife, solo che qui ne avete molte di più, le facciamo conoscere ai nostri lettori ?

RISP: Siamo dotati di due Endless pool per il nuoto controcorrente. L’atleta imposta un  programma di allenamento basato sulla velocità (è possibile regolarla in funzione degli obiettivi prefissati) e può iniziare a nuotare, simulando perfettamente il nuoto in acque libere. Inoltre la presenza di specchi subacquei consente di monitorare costantemente la posizione in acqua, consentendo azioni correttive immediate. Una situazione ideale per migliorare tutti gli aspetti tecnici.

 

Dopo la parte acquatica passiamo alla prima “transizione” e cosa succede in TRI60 sulla bici ?

RISP: La nostra area  cycling è dotata di biciclette da corsa montate su ciclomulini di ultima generazione. Non si tratta quindi di spinbike ma di biclette dove vengono impostati allenamenti basati su cadenza di pedalata, potenza (espressa in Watt) e dove grazie a due maxischermi tutti i parametri (compresa la frequenza cardiaca) vengono monitorati in real time.

 

Ultima “transizione” corsa come si affronta in un centro come il vostro ?

RISP: Siamo dotati degli ultimissimi Skillrun Technogymn, che rappresentano l’avanguardia nell’ambito dei treadmills. Abbiamo notato che anche chi non ama correre sui tapis roulant una volta salito su questi macchinari trova una sensazione di corsa assolutamente realistica con la possibilità di effettuare tutti gli allenamenti che si possono realizzare outdoor (es. corsa collinare, corsa con paracadute etc)

 

Ma TRI60 come intuiamo dal marchio è molto di più che la triplice, ci parli delle altre attività che coinvolgono i vostri soci?

RISP: Quello che offriamo ai nostri soci non è solo spazi e attrezzature all’avanguardia. Il valore aggiunto sta nei servizi che completano la nostra offerta. Dalla consulenza nutrizionale ai testi di valutazione funzionale al coaching. Insomma un servizio a 360 gradi che vuole soddisfare al meglio le esigenze dei nostri soci.

 

Prossime sfide e progetti per una struttura innovativa ed unica nel panorama italiano come la vostra ?

RISP:Abbiamo ricevuto richieste per aprire altri centri in altre città italiane e ci piacerebbe riuscire ad esportare questo modello sia in Italia che all’estero.

Ringraziamo Paolo che ci hanno ospitato in questa giornata milanese dedicata non solo al Triathlon e ora possiamo non essere sempre “esterofili” ed eliminare le scuse per non fare, ora c’è TRI60 per passare dal divano a finisher.

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